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A Volterra rivive il libro di pietra del mattò

A Volterra rivive il libro di pietra del mattò

A Volterra rivive il libro di pietra del mattò

Un restauro recentemente ha recuperato l’aspetto originario di una parte dei graffiti di Fernando Oreste Nannetti, rappresentante dell’Art Brut. Nel prossimo weekend si  potrà vedere il risultato presso la Pinacoteca di Volterra. E si potrà conoscere la storia affascinante dell’artista e del restauro.

 Fernando Oreste Nannetti (Roma 1927-Volterra 1994) è un artista particolare, così come la sua storia. Le sue opere rappresentano graffiti che compongono un lungo racconto per immagini inciso sui muri esterni dei padiglioni di un ospedale psichiatrico, quello di Poggio alle Croci di Volterra. Il suo nome d’arte era NOF4, composto dalle iniziali del suo nome e dal numero di matricola ricevuto all’arrivo nel manicomio, nel 1958, mentre i suoi strumenti e attrezzi di lavoro erano le fibbie di ferro che facevano parte della divisa degli internati dell’ospedale. rappresentò le sue fantasie e i suoi ricordi. Lo Studio Azzurro, nel 1985 gli dedicò un film-documentario, Antonio Tabucchi ne racconta, definendo la sua opera “un libro di pietra”. I suoi graffiti, infatti, sono considerati capolavori di quell’ Art Brut di cui per la prima volta parlò nel 1945 Jean Dubuffet. Nel 2011 il museo di Losanna dedicato a questo tipo di espressione artistico.pittorica ha dedicato a Nannetti una grande retrospettiva.


Al momento una parte di quei graffiti di circa 8 metri è stata distaccata e restaurata. Da quando è stato chiuso, infatti,  dopo la legge Basaglia, l’ex ospedale psichiatrico presenta una condizione di abbandono. E’ in lavorazione un progetto di recupero e conservazione studiato dall’assessorato alla cultura di Volterra con la  collaborazione dell’ associazione onlus Inclusione Graffio e parola:  la struttura ospiterà un museo della memoria dove troverà posto anche l’opera di Nof4. Intanto, nel prossimo weekend, le parti restaurate e sistemate andranno saranno messe in esposizione presso la Pinacoteca di Volterra e i diversi turisti potranno osservarla!

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