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Curiosità

Il sonno: quando lo cerchi non arriva mai!

Il sonno: quando lo cerchi non arriva mai!
28 febbraio 2013 by Valentina Labattaglia in Divertenti con 2 Comments

Alla ricerca del sonno perduto!

Quante volte è capitato di girarsi e rigirarsi nel letto senza riuscire ad addormentarsi?! La colpa può essere dell’ansia, dello stress, delle preoccupazioni, oppure di eventi piacevoli ma destabilizzanti, come un nuovo lavoro, il matrimonio, l’attesa  di un figlio, un nuovo incontro.

Non serve contare le pecore oppure i palloncini ma per conciliare il sonno serve semplicemente correggere i comportamenti sbagliati e poi inventarsi una serie di dolci rituali  da seguire tutte le sere.

Bisogna rilassare mente e corpo già di giorno, ad esempio svolgendo una leggera attività fisica  che aiuta a scaricare le tensioni. Non vale la pena dunque  ricorrere alle pillole per dormire: bastano piccole strategie messe in pratica come da rituale ogni sera per prendere sonno.

3 minuti per uno spuntino. La fame è nemica del sonno, quindi se dopo cena viene voglia di sgranocchiare qualcosa, assecondare il desiderio, senza farsi tentare da snack ipercalorici. L’ideale è un frutto, ricco di zuccheri semplici, che aumenta la produzione di serotonina, il neurotrasmettitore deputato al buonumore e al relax.

8 minuti per un bagno rilassante. Per chi ogni tanto fa fatica ad addormentarsi, un bel bagno caldo poco prima di andare a letto è davvero un momento di relax senza eguali. Stare qualche minuto nella vasca aiuta a rilassarsi  e ad allontanare pensieri e preoccupazioni, soprattutto se si crea un ambiente piacevole  con sali profumati e candele. Da evitare invece la doccia, che invece porta una notevole carica di energia.

2 minuti per bere una tisana o un bicchiere di latte. Dopo il bagno, si può preparare una tisana a base di qualche erba dalle note proprietà rilassanti  e sedative, come la camomilla,  la valeriana,  la passiflora, il biancospino. Un’infusione rilassante e il buon riposo è assicurato.

2 minuti per creare la giusta atmosfera. Pochi secondi prima di coricarsi, spegnere la luce, chiudere gli occhi e pensare a qualcosa di rilassante e piacevole. Non bisogna pensare ai problemi e alle preoccupazioni dell’indomani e sul modo in cui si affronteranno gli impegni. La stanza ideale per dormire deve essere avvolta dall’oscurità, con una temperatura avvolgente e immersa nel silenziosa, senza televisione o computer. Lasciarsi andare al tepore del cuscino e soprattutto non guardare l’orario della sveglia continuamente. Rilassare ogni muscolo e ogni fibra, poi chiudere gli occhi e…buona notte!

 

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2 Comments

  1. Paolettamar 1, 2013 at 00:19Rispondi

    Morfeo la notte si dimentica sempre di me :-(

  2. Valmar 1, 2013 at 09:38Rispondi

    hehehehe chissà come mai?!?! le ore piccole

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