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Cronaca

Raccontiamo l’addio al grande Little Tony!

Raccontiamo l’addio al grande Little Tony!
28 maggio 2013 by Valentina Labattaglia in Cronaca, News con 2 Comments

L’artista  da il “cuore matto” è morto nella capitale poco tempo fa. Aveva 72 anni e da diverso tempo era malato.

ROMA - E’ venuto a mancare il cantante Little Tony. Malato di di tumore, si è spento nella clinica Villa Margherita di Roma, dove era ricoverato da alcuni mesi. I funerali si svolgeranno giovedì presso la chiesa del Divino Amore.

Antonio Ciacci era il vero nome di Little Tony, è stato uno degli artisti più celebri della musica leggera italiana, fra i primi e migliori ad interpretare il rock’n'roll anche nella musica nostrana  che gli fece conquistare l’appellativo di “Elvis Presley italiano”. Compose canzoni come Riderà e Cuore Matto che hanno conosciuto un successo mondiale. Fin da giovane la musica era la sua passione, aveva la musica nel sangue: il padre, cantante e fisarmonicista, uno zio chitarrista e due fratelli, Enrico e Alberto, rispettivamente chitarrista e bassista. La sua “carriera” iniziò con mesi di gavetta nei paesi dei Castelli Romani, nelle balere e nei teatri poco conosciuti. Nel 1958 avvenne il trasferimento in Inghilterra, insieme ai fratelli, e con la collaborazione di un impresario inglese, Jack Good, che lo aveva notato durante uno spettacolo al Teatro Smeraldo di Milano. In Inghilterra nasceva il gruppo “Little Tony and his brothers”.

Il gruppo ottenne un successo non previsto e alla fine degli anni Cinquanta produsse numerosi singoli come LucilleJohnny B. GoodShake rattle and roll. Alcuni suoi brani saranno ricordati come colonne sonore di alcuni film, da Blue Monday a Il gangster cerca moglie, da Che tipo rock a I Teddy boys della canzone.

Little Tony tornò in Italia  nel 1961 per  partecipare al Festival di Sanremo, in coppia con Adriano Celentano. La canzone era  ”24 mila baci” classificandosi al secondo posto, destinata a diventare, però, una delle più popolari di quegli anni.  Poi arrivò il primo importantissimo successo discografico nello stesso anno con “Il ragazzo col ciuffo”. Due anni dopo arrivò il successo si “T’amo e t’amerò” già presentata da Peppino Gagliardi. Furono anche gli anni dei primi e numerosi “musicarelli”.  Si presentò di nuovo a Sanremo nel 1964 con “Quando vedrai la mia ragazza” e ottenne  un buon successo estivo con Non aspetto nessuno, portata al Cantagiro, e col retro La fine di agosto.Il grande trionfo sarebbe arrivò poi nel il 1966, quando partecipò al Cantagiro con “Riderà”, vendette un milione di copie.

Da quel momento si aprirono le porte del successo mondiale: “Cuore matto” fu  prima in classifica e poi fra i primi posti per dodici settimane consecutive. Nel 1968 la quarta partecipazione a Sanremo con” Un uomo piange solo per amore” mentre in autunno partecipò a Canzonissima con “Lacrime” e “La donna di picche”. Dopo il successo Little Tony fondò una propria etichetta, la “Little Records”, con cui uscirono altri grandi successi. Ebbe poi nel 1970 il grande successo, di nuovo a Sanremo con “La spada nel cuore” (composta da Carlo Donida).
Nel 1975 incise l’album Tony canta Elvis, in cui rende omaggio al suo idolo, interpretandone vari classici. Negli anni successivi partecipò a trasmissioni televisive nazionali. Negli anni Ottanta, insieme a Bobby Solo e Rosanna Fratello, forma il “supergruppo Ro. Bo. T.” (dalle loro iniziali) che riscuote un certo successo.
Fra il 2000 e il 2001 condusse un varietà su Canale 5, I ragazzi irresistibili, insieme a Maurizio Vandelli, Rita Pavone e Adriano Pappalardo. Nel 2003 partecipò a Sanremo e in coppia con Bobby Solo presentò “Non si cresce mai”.
Colpito da un infarto nel 2006, durante un concerto a Ottawa continuò a scrivere, comporre e cantare musica.  Nel 2008 partecipò di nuovo al Festival di Sanremo col brano” Non finisce qui.”
Gli ultimi anni li trascorse tra pezzi da finire, concerti da portare avanti e intere generazioni di fans da non deludere mai. Il grande cantante ci lascia così, senza preavviso, con un grande vuoto nel cuore per chi lo ricorda come l’amatore del rock’n'roll,  per quelli che sono cresciuti con le sue canzoni e con la sua voglia di cantare. Di sicuro tutti lo ricorderanno e la sua musica “Non finisce qui”!. 

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2 Comments

  1. anna savonamag 28, 2013 at 16:38Rispondi

    Ciao Tony, grazie a te i curi matti degli Italiani continueranno a battere!!! ti vogliamo bene.

  2. Kayleeapr 2, 2015 at 00:22Rispondi

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