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Meredith Kercher: annullata l’assoluzione di Amanda Knox e Raffaele Sollecito

Meredith Kercher: annullata l’assoluzione di Amanda Knox e Raffaele Sollecito
26 marzo 2013 by Paoletta in Cronaca, News con 0 Commenti

Chi ha veramente ucciso Meredith? Il giallo di Perugia continua. Nel giorno in cui lo studente di Giovinazzo compie 29 anni è arrivata la sentenza della Cassazione nel processo per l’omicidio di Meredith Kercher con il verdetto di annullamento dell’assoluzione di Amanda Knox e Raffaele Sollecito. “Mi sarebbe piaciuto fargli un regalo - ha dichiarato il difensore di Raffaele Sollecito, l’avvocato Giulia Bongiornoma la battaglia continua, l’annullamento non è una condanna ma un rinvio, si ripartirà da una sentenza di assoluzione “. Per la Bongiorno: “La sentenza di assoluzione è logica, approfondita e accurata, occorre aspettare le motivazioni della Cassazione“.

I legali hanno già parlato al telefono con Raffaele che in questo momento si trova a Verona, dove ha ripreso gli studi. La notizia che Amanda Knox dovrà essere nuovamente processata per l’omicidio di Meredith è immediatamente rimbalzata sui media Usa, nonostante in America fosse notte fonda. Il quotidiano “Seattle Times” ha un titolo in prima pagina: “Tribunale italiano ordina un nuovo processo per la Knox“. Anche il sito della Cnn, emittente che ha dedicato grande spazio al caso, ha messo in apertura la notizia con una foto di Amanda e il titolo: “Giudici italiani ordinano un nuovo processo per Amanda Knox“.

Meredith Kercher

Meredith Kercher

La notizia è rimbalzata velocemente anche sui media britannici, visto che Meredith era inglese; tutti i siti di informazione l’hanno messa in apertura con grande evidenza. Luciano Ghirga, avvocato di Amanda Knox, ha dichiarato: “Mi aspettavo un rinvio in appello, Amanda è triste, non capisce perché nessuno le crede. Valuteremo se farla tornare in Italia oppure no. Sono stati commessi tanti errori dalla polizia scientifica“. “E’ molto preoccupata e delusa, ma battagliera, data la sua innocenza” è stato il commento dell’altro avvocato della Knox, Carlo Dalla Vedova, dopo aver parlato al telefono con la studentessa di Seattle, che si trova negli Stati Uniti. “Questa è una vittoria processuale e morale. Avevo fiducia nella Cassazione ” è invece quanto dichiarato dall’avvocato Francesco Maresca, difensore di parte civile dei familiari di Meredith Kercher, che al momento non ha ancora parlato con i familiari di Meredith, che si trovano in Italia per seguire il processo.

Silenzio da parte della Procura generale di Perugia. In base al verdetto pronunciato oggi dalla Cassazione, dovrà svolgersi un processo d’appello bis, che si celebrerà a Firenze perché a Perugia non esiste una seconda sezione di Corte d’appello e non si può essere giudicati due volte dallo stesso giudice. La Corte d’assise d’appello di Firenze, che dovrà pronunciarsi su Amanda Knox e Raffaele Sollecito per l’omicidio di Meredith Kercher, dovrà attendere le motivazioni che la Suprema Corte depositerà entro 90 giorni dalla sentenza. La Knox e Sollecito non rischiano misure cautelari né il carcere, perché il verdetto della Suprema Corte non fa rivivere la sentenza di primo grado, ricordiamo che i due imputati furono condannati, rispettivamente a 26 e 25 anni di carcere.

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