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Nuova ricerca: veleno d’ape contro l’HIV

Nuova ricerca: veleno d’ape contro l’HIV
17 marzo 2013 by Paoletta in Cronaca, News con 0 Commenti

Washington - Una notizia piena di speranze.  Secondo una ricerca della “Washington University School of Medicine” di Saint Luois le nanoparticelle utilizzate per trasportare una tossina che compone il veleno presente nel pungiglione delle api  è in grado di distruggere il virus dell’HIV,  immunodeficienza umana acquisita, lasciando indenni le cellule sane circostanti.

A darne la notizia è stato il quotidiano “The Sun” , secondo alcuni ricercatori ciò permetterebbe di creare un gel vaginale in grado di bloccare la diffusione del virus HIV, che causa l’AIDS. “La nostra speranza – spiega il dottor Joshua L. Hood, coordinatore della ricerca – è che nei luoghi in cui l’HIV sta dilagando, le persone potrebbero usare questo gel come misura preventiva per fermare l’infezione iniziale”.

La sostanza in questione, denominata melittina, è la principale tossina del veleno d’ape, già in passato associata a un effetto benefico nei confronti dei tumori, ed è in grado di uccidere solo le cellule malate. Il problema è rappresentato da un uso ingente della sostanza, che potrebbe causare danni al resto dell’organismo. Secondo i ricercatori il rimedio al problema è stato trovato nell’utilizzo delle nanoparticelle che possono arrivare direttamente al bersaglio eliminando prima la pellicola di protezione che circonda il virus dell’Hiv, ma potenzialmente anche altri virus, e poi il virus stesso, uccidendolo  senza provocare danni nei tessuti sani. I risultati finali dello studio sono stati pubblicati sulla rivista “Antiviral Therapy” e, secondo Hood, questo nuovo approccio fornisce tutta una serie di vantaggi che i tradizionali farmaci anti-HIV non danno.

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