neparlo.it

Gossip

Raffaella Fico: “A questo punto mi vedo io costretta a fare il test del dna e lo renderò pubblico”

Raffaella Fico: “A questo punto mi vedo io costretta a fare il test del dna e lo renderò pubblico”
12 marzo 2013 by Paoletta in Gossip con 0 Commenti

Raffaella Fico bellissima più che mai, ritorna a parlare in televisione per raccontare la sua verità dopo aver risposto con il silenzio alla querela di Mario Balotelli e alle accuse della famiglia del calciatore. La Fico ritorna sull’argomento nella trasmissione “Verissimo” condotta da Silvia Toffanin:

Mi ha offesa e umiliata non solo come donna ma anche come mamma. Posso arrivare a comprendere i genitori, ma non condivido assolutamente quello che ha scritto” e continua: “C’è qualcuno che influenza le scelte di Mario. Forse qualcuno che lo segue per lavoro o in famiglia, non lo so, ma non capisco come si può fidare degli altri mentre con me ha convissuto 11 mesi. Mario ha una bambina da tre mesi, e non gli è mai importato di conoscerla. Mi ha chiesto il test del Dna ed io lo avrei fatto se poteva dargli tranquillità, anche se è una richiesta irrispettosa. Poi però non mi ha più chiamata”. Come sottolinea la Toffanin la piccola Pia è la fotocopia di Mario inutile fare il test del DNA ma la Fico precisa: “Anche se è stato Mario a richiedermi la prova del dna per riconoscere Pia come sua figlia, a tre mesi dalla nascita non mi ha ancora chiamato e neppure è venuto a vederla. A questo punto mi vedo io costretta a fare il test del dna e lo renderò pubblico“.

la piccola Pia Fico

la piccola Pia Fico

Raffaella ripercorre malinconica l’ultima volta che si sono visti a Napoli e le telefonate per avvisarlo della nascita della figlia: “L’ultima volta che ci siamo visti a Napoli mi ha chiesto di andare con lui a Manchester. Ma il giorno dopo è sparito. Si superano tante cose quando arriva una bambina, anche le cose irrispettose. Poi non l’ho più rivisto. Il giorno del parto l’ho chiamato da quando ho avuto le contrazioni dalle 15, e solo a mezzanotte mi ha risposto dicendomi che non gli interessava che avessi partorito”. E aggiunge:Mario dovrebbe capire che la vera partita non è quella che si gioca in campo e che dura 90 minuti, la partita vera, dove si vede se un uomo è un uomo vero, è quella che vivi tutti i giorni“. Ma lei è convinta che un ruolo importante nella decisione di Mario di non voler conoscere la piccola Pia Fico lo hanno avuto i genitori e quando la Toffanin fa riferimento alla lettera pubblicata sulla “Gazzetta dello sport” dai genitori di Mario, risponde: “Forse i genitori hanno paura di perdere il figlio ricco. Io conosco molto bene i genitori ma non ne ho mai parlato. Le foto a Napoli sono una paparazzata organizzata da lui per ripulirsi l’immagine”. Raffaella oggi fa la mamma a tempo pieno con l’aiuto del fratello Francesco che non l’ha lasciata mai sola e la mamma e quando la padrona di casa le chiede cosa avrebbe pensato suo padre oggi, Raffaella commossa risponde: “Il mio papà mi avrebbe dato forza e coraggio anche in quest’occasione, mi sarebbe stato vicino come mamma e mio fratello”. La Toffanin a fine intervista riesce a far sorridere la showgirl napoletana chiedendole: “E se Pia portasse a casa un calciatore?” lei replica sicura: “Non tutti sono uguali, per fortuna.” Nonostante tutto su una cosa Raffaella è certa ed è il lasciare all’attaccante del Milan la possibilità di vedere la piccola: “Mario lo sa che casa mia è sempre aperta per fargli vedere la bambina“. Attendiamo la replica di Balotelli

Tagged , , , , , , ,

Articoli Correlati

Rispondi

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

'