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Stagione finita per Andrea Bargnani, ala dei Toronto Raptors

Stagione finita per Andrea Bargnani, ala dei Toronto Raptors
13 marzo 2013 by Scorpion in Sport con 0 Commenti

Una stagione da incubo non poteva che avere un finale altrettanto da incubo. Il 2012-13, l’annata peggiore della carriera di Andrea Bargnani, prima scelta assoluta nel Draft NBA 2006, si è chiusa ufficialmente con 18 gare d’anticipo a causa dell’infortunio al gomito destro rimediata venerdì a Los Angeles contro i Lakers di Kobe Bryant.

Stando al comunicato della società canadese, comunque, il nuovo stop non ha nulla a che vedere con la lesione al gomito che costrinse l’ala italiana dei Toronto Raptors a saltare 26 partite di NBA tra il 12 dicembre e il 3 febbraio.
Bargnani chiude la stagione  2012-13 con 35 presenze (25 nello starting five) e 12,7 punti di media, il minimo dal 2007-08. Ha prodotto 6,6 punti in meno della stagione scorsa, tirato col 40% dal campo (minimo dal suo secondo anno in Nba), catturato 3,7 rimbalzi a partita (solo nel 2007-08 erano stati così pochi). Partito come uomo simbolo della riscossa dei Raptors a inizio stagione, Bargnani è stato sommerso dalle critiche fin da prima dell’infortunio a gomito e polso destro contro Portland del 10 dicembre. Si parlava già allora di un suo addio, destinazione Lakers in cambio di Pau Gasol. L’infortunio ha fatto saltare la trade, e quando il Mago è tornato a disposizione di coach Dwane Casey Toronto non era più la sua squadra, ma quella di Rudy Gay.
Ora il futuro di Bargnani è quanto mai incerto ed avvolto da una fitta nebbia. Toronto cercherà nuovamente di trovare al Mago una squadra per cederlo a fine stagione, magari riaprendo il discorso con i Lakers per Gasol. La trade però non sarà facile da chiudere innanzitutto perché Bargnani ha ancora due anni di contratto con i Raptors a 22,25 milioni e poi perché tutti i recenti infortuni sono ormai sotto gli occhi di tutta la Nba. Toronto potrebbe, in extremis, ricorrere all’amnesty, la clausola che le squadre possono usare solo una volta e che consente di liberarsi dei giocatori sotto contratto nel 2010-11 pagando subito il dovuto ma senza andare a pesare sul salary cap. Una soluzione che potrebbe essere gradita a tutti poiché consentirebbe a Toronto di liberarsi del suo “enigma” e a Bargnani di scegliersi una nuova squadra.

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